Si inizia. Due cose. Basso e batteria. Due persone: Fabio e Giovanni. Note cupe tra cassa e rullante. Il dub è l’intonaco, poi toccherà verniciare con voci, chitarre e tastiere. Saranno tinte forti, policrome, Pasquale, Alex e Salvo sono già in ebollizione. L’astronave sta scaldando i motori. L’equipaggio è pronto al decollo. In studio c’è un altro pugno di uomini. Paolo è la presenza più ingombrante, è discreto ma corpulento. Oltre a lui, c’è Ennio a governare il banco, gestisce i controlli da sempre. Che giorno. Il primo mattino apre questa casa agli occupanti e ai loro suoni. Gli abitanti sono complementari C’è chi si occupa del brainstorming costante e muove i fili con questa bic virtuale. C’entra anche questo. La prospettiva è transartistica, del resto, e coinvolge territori tanto lontani quanto vicini. Bio è arrivato da Torino. Da amico virtuale è diventato carne, ossa, cervello e editing. La sua Dubgun Records non poteva perdere l’adrenalina di questo pop col colpo in canna. Come uno sparo ad occhi chiusi. Puntare. Mirare. Fuoco.
venerdì 20 marzo 2009
RITMO
Si inizia. Due cose. Basso e batteria. Due persone: Fabio e Giovanni. Note cupe tra cassa e rullante. Il dub è l’intonaco, poi toccherà verniciare con voci, chitarre e tastiere. Saranno tinte forti, policrome, Pasquale, Alex e Salvo sono già in ebollizione. L’astronave sta scaldando i motori. L’equipaggio è pronto al decollo. In studio c’è un altro pugno di uomini. Paolo è la presenza più ingombrante, è discreto ma corpulento. Oltre a lui, c’è Ennio a governare il banco, gestisce i controlli da sempre. Che giorno. Il primo mattino apre questa casa agli occupanti e ai loro suoni. Gli abitanti sono complementari C’è chi si occupa del brainstorming costante e muove i fili con questa bic virtuale. C’entra anche questo. La prospettiva è transartistica, del resto, e coinvolge territori tanto lontani quanto vicini. Bio è arrivato da Torino. Da amico virtuale è diventato carne, ossa, cervello e editing. La sua Dubgun Records non poteva perdere l’adrenalina di questo pop col colpo in canna. Come uno sparo ad occhi chiusi. Puntare. Mirare. Fuoco.
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yessssssssss!!!!!!
RispondiEliminasiamo in ritmica attesa...costante e con battito, di questo progetto...a sensazione? sarà strepitoso!un bacio e un grosso in bocca al lupo.marigee
RispondiEliminagrande ste sei magico
RispondiEliminaFabio...il mio mito! :o)
RispondiEliminaUna cosa semplice semplice......UN SALUTO A QUELLO CHE UNA VOLTA ERA IL MIO BASSISTA.... Ciao giovanniiiiii. Okkio che gli incastri, tra basso e batteria, avvolte incastarno anche la vita.............bye bye
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